Il Sax è un meraviglioso strumento musicale, simbolo del jazz e di un’epoca di virtuosismo ancora oggi viva e prolifera, il sassofono fu costruito dal brillante inventore Adolphe Sax nella prima metà del 1800.

Le uniche ad accogliere il suono dei sassofoni furono da subito le bande militari, prima in Europa e successivamente negli Stati Uniti a partire dalla fine del 1800.

È nei primi anni del ‘900 che alcuni influenti musicisti nell’ambito del ragtime e alcuni direttori d’orchestra molto noti come Patrick Gilmore e John Philippe Sousa incominciarono a interessarsi più seriamente all’utilizzo del sassofono.

In particolar modo nei primi anni ‘20, quando incominciò a diffondersi il nuovo stile musicale definito “sincopato” e “hot“, questo strumento trovò la sua collocazione naturale nelle band che eseguivano quel tipo di musica.

Capace di trovare vantaggio nella caratteristica “imperfezione “ del proprio suono, il sassofono produceva anche una maggiore varietà timbrica rispetto ad altri strumenti: aveva un ampio spettro di dinamiche e di volume, poteva essere uno strumento dal suono dolcissimo e allo stesso tempo malinconico.

La storia di questo meraviglioso strumento unito a grandi saxofonisti contemporanei come Eric Marienthal, Dave Koz, Gerald Albright e molti altri saxofonisti, hanno contribuito a farmi  innamorare e suonare questo fantastico strumento,  il  meraviglioso suono del sax arriva a far vibrare la parte più nascosta dell’anima.